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FAQ - VIVERE CON IL CHERATOCONO

Diventerò cieco con il cheratocono?

Il cheratocono generalmente non porta alla cecità completa. Questa malattia può però peggiorare la vista fino a un livello per cui diventa molto difficoltoso condurre una vita normale. Con il progredire della malattia si possono verificare situazioni come l’idrope corneale (cheratocono acuto) o l’intolleranza alle lenti che possono portare al trapianto di cornea.

Chi ha il cheratocono può guidare l’automobile?

Finché l’automobilista ha i requisiti richiesti dalle leggi vigenti non ci sono impedimenti per la guida. Il cheratocono può tuttavia causare difficoltà nella guida notturna a causa di una visione disturbata da bagliori, aloni e immagini multiple.

Una gravidanza può peggiorare il cheratocono?

E’ risaputo che la gravidanza produce dei cambiamenti a livello ormonale. Talvolta queste variazioni possono interessare gli occhi in particolare quelli dei pazienti affetti da cheratocono. Oculisti turchi hanno identificato 4 casi di donne in gravidanza con cheratocono che mostravano segni di cambiamento nella acuità visiva e della curvatura corneale (Case report pubblicato sulla rivista “Cornea” , 24 giugno 2011). Queste donne non avevano altre malattie o fattori di rischio per il cheratocono per cui i ricercatori hanno concluso che “i cambiamenti ormonali durante il periodo della gravidanza possono interessare negativamente la biomeccanica corneale e la gravidanza può essere un fattore di rischio precedentemente non riconosciuto per la progressione del cheratocono. Per quanto è di nostra conoscenza allo stato attuale questo è il primo studio che dimostra una progressione del cheratocono indotta dalla gravidanza in pazienti senza malattia correlata.”

Le lenti a contatto specifiche per cheratocono sono dolorose?

Esistono molti tipi diversi di lenti a contatto usate per il cheratocono. Generalmente le lenti RGP (dure) sono meno confortevoli quando vengono indossate per la prima volta, ma offrono una visione superiore agli obiettivi morbidi. La maggior parte dei pazienti con cheratocono si adatta alle lenti dure, tuttavia se non si raggiunge un ragionevole comfort, ci sono diverse opzioni. Se hai provato lenti a contatto qualche tempo fa e non sei riuscito a utilizzarle chiedi al tuo medico oculista: è probabile che ci siano nuove opzioni più adatte a te.

È normale provare dolore agli occhi, arrossamento e un senso di affaticamento in presenza di cheratocono?

Molti pazienti riferiscono di provare disagio e dolore, oltre a periodi di affaticamento. Se si verificano disagio o arrossamento, si può optare per lacrime artificiali senza conservanti. E’ bene tenere presente che l’arrossamento può anche essere causato da problemi non correlati al cheratocono, come la sindrome da occhio secco o le allergie.

CHERATOCONO, CROSSLINKING e ANELLI INTRASTROMALI

FAQ - LA MALATTIA

Che cosa causa il cheratocono?

La causa del cheratocono rimane sconosciuta, anche se recenti ricerche sembrano indicare che potrebbe essere di origine genetica. Certamente, alcuni casi di cheratocono hanno una componente ereditaria e recenti studi indicano che circa l’8% dei pazienti ha parenti affetti dalla malattia. Anche l’eccessivo sfregamento degli occhi è stato indicato come possibile fattore scatenante.

Che cosa causa il cheratocono?

La causa del cheratocono rimane sconosciuta, anche se recenti ricerche sembrano indicare che potrebbe essere di origine genetica. Certamente, alcuni casi di cheratocono hanno una componente ereditaria e recenti studi indicano che circa l’8% dei pazienti ha parenti affetti dalla malattia. Anche l’eccessivo sfregamento degli occhi è stato indicato come possibile fattore scatenante.

Quanto è comune il cheratocono?

Si stima che il cheratocono si verifichi in 1 persona su 2.000 nella popolazione mondiale. Non sembra esserci una preponderanza significativa nei confronti di uomini o donne.

Quali sono i sintomi del cheratocono?

I sintomi iniziali del cheratocono sono di solito una sfocatura e una distorsione della vista che possono essere corretti con gli occhiali nelle prime fasi della malattia. Possono essere necessari frequenti aggiustamenti alla correzione della vista poiché la cornea diventa progressivamente più sottile.

L’alta pressione sanguigna è un fattore di sviluppo del cheratocono?

L’ipertensione oculare non è un sintomo o un fattore scatenante il cheratocono. Se tuttavia hai la pressione alta, condividi questa informazione con il tuo medico oculista, in quanto può essere indicativa di glaucoma o altre patologie oculari.

Il cheratocono peggiora sempre nel tempo?

Come la maggior parte delle condizioni mediche, la progressione del cheratocono è imprevedibile e varia per ogni singolo individuo. In molti pazienti la patologia mantiene una forma lieve inalterata per lunghi periodi di tempo, mentre in altri sembra degenerare più velocemente. Può poi spontaneamente rallentare, ma non si arresta mai del tutto.

A che età insorge il cheratocono?

ll cheratocono si manifesta nell’adolescenza attorno ai 14 anni, anche se non è rara l’insorgenza in età infantile. Di solito interessa inizialmente un solo occhio e dopo qualche anno anche l’altro. Le forme di cheratocono che colpiscono un solo occhio sono infatti molto rare.

La maggior parte delle persone soffre di cheratocono in entrambi gli occhi?

La maggior parte degli esperti ritiene che il cheratocono sia sempre bilaterale, cioè che colpisca sempre entrambi gli occhi. Tuttavia, a causa della sua variabilità, la patologia può essere così lieve in un occhio da risultare praticamente invisibile. Potrebbe rimanere così o l’occhio potrebbe peggiorare nel tempo. Sfortunatamente, non c’è modo di sapere se e quando accadrà.

FAQ - DIAGNOSI E CURA DEL CHERATOCONO

Una diagnosi di cheratocono precoce, può cambiare la progressione della malattia?

Certamente. Una diagnosi precoce significa poter intervenire precocemente e minimizzare i danni alla vista. In questi casi è bene valutare terapie come il cross-linking corneale che può stabilizzare la malattia e prevenire l’insorgere di ulteriori danni alla vista.

Quando dovrebbe essere controllato il cheratocono sul mio bambino?

Tutti i bambini dovrebbero essere sottoposti ad un controllo visivo intorno ai tre anni per assicurarsi che entrambi gli occhi si coordinino bene, abbiano una buona visione e siano sani. Se esiste una storia familiare di cheratocono, si consiglia un esame a circa 8-9 anni di età. La topografia corneale può essere eseguita in modo affidabile sui bambini in questa fascia di età e può rilevare eventuali segni precoci di cheratocono.

E’ vero che il trapianto di cornea risolve il cheratocono definitivamente?

Il trapianto di cornea non è un obiettivo, ma il traguardo negativo che dobbiamo cercare di non raggiungere MAI.

Quali sono i vantaggi della procedura di cross-linking rispetto a un trapianto di cornea?

Un trapianto di cornea è una procedura chirurgica invasiva che richiede la rimozione di una sezione della cornea e la sua sostituzione con il tessuto donatore. Il trapianto comporta rischi quali infezioni, rigetto, cataratta, glaucoma, astigmatismo e pericoli intraoperatori. È probabile poi che i giovani pazienti con cheratocono necessitino di uno o più trapianti ripetuti durante la loro vita. Sebbene sia generalmente un intervento di grande successo, ci vuole circa 1 anno per recuperare la vista dopo un trapianto di cornea.
La procedura di cross-linking è invece una chirurgia ambulatoriale che agisce aumentando i cross-link al collagene, cioè gli “ancoraggi” naturali all’interno della cornea. Queste “ancore” sono fondamentali per impedire alla cornea di sporgere in avanti e assumere una forma irregolare. Il cross-linking comporta la creazione di un graffio superficiale sulla cornea che è molto meno invasivo di un trapianto di cornea. L’intervento è molto più sicuro del trapianto di cornea e richiede circa 1 settimana per guarire in modo significativo. Avere effettuato un trattamento di cross-linking non esclude poi la possibilità di sottoporsi ad un trapianto di cornea in futuro. Al contrario, i pazienti che hanno effettuato trapianti di cornea non possono sottoporsi a cross-linking.

Le lenti a contatto migliorano (o peggiorano) il mio cheratocono?

Le lenti a contatto per cheratocono sono progettate per fornire un buon livello di visione durante l’uso. Non migliorano dunque la patologia ma la qualità della vista. Inoltre, finché le lenti sono ben adattate e curate, non peggiorano la condizione. Tuttavia, è estremamente importante sottoporsi a controlli regolari perché lenti sporche o inadatte possono causare cicatrici o infezioni della cornea.